10 anni di volver
Di SARA LANFRANCHINI – foto LIVIO NINNI
Un marchio dedicato all’autentica cucina e cultura argentina, diventato un’istituzione a Torino. Carni tenere, gustose e di qualità certificata, atmosfera, cortesia e tradizione, da assaporare in due indirizzi cittadini e, prossimamente, anche altrove, grazie a un nuovo servizio di franchising.
Da un decennio, la cultura argentina è di casa a Torino. Esattamente da quando Monica Galante ha fondato Volver – era il 28 settembre 2002 – facendovi confluire la sua passione per le tradizioni di una terra amata e in cui ha vissuto a lungo. Nato come associazione culturale, ben presto la vocazione per la cucina ha preso il
sopravvento, trasformando il locale di via Botero in uno dei ristoranti etnici più interessanti e frequentati della città. Le belle sale colorate e accoglienti sono pervase di atmosfere tipicamente sudamericane, sempre gremite a pranzo e a cena: la miglior conferma di un successo che in dieci anni non ha fatto che crescere, portando all’ampliamento progressivo degli spazi, che oggi comprendono cinque ambienti al piano terra, una zona bar e una saletta al livello superiore, per circa 150 coperti complessivi.
Quest’estate, poi, un secondo indirizzo ha visto la luce nella cornice di piazza Carlina: stesso stile e stessa vivacità coinvolgente, nelle due sale e nel piacevole déhors estivo. Anche qui, la griglia all’ingresso dà il benvenuto agli ospiti, inebriandoli con il profumo delle specialità della casa. Innanzitutto, i migliori tagli di angus argentini allevati rigorosamente nei grandi spazi aperti della pampa, carni tenere, sane, ottime per qualità e gusto, preparate alla ‘parilla de carbón’ come vuole la tradizione: dal bife de chorizo (sottofiletto di angus, anche ai ‘4 pimientos’) al bife ancho (controfiletto), dal lomo (filetto, anche in versione ‘bridado’, ovvero con pancetta) alla colita
de quadril (scamone). Inoltre spiedini, salsicciotti, braciole o filetti di maiale, costine di agnello patagonico o di vitello, pollo e parillade miste di carne e verdure. Ma l’offerta comprende anche asado, antipasti invitanti (provoletas, empanadas, tortillas…), torte e dessert preparati da un maestro pasticciere (su tutti, il mitico dulce de leche), una pregevole selezione di vini in prevalenza argentini e tanti menù degustazione, tra cui un ‘menù veloce’ a pranzo che alla griglia abbina un ricco buffet.
L’ottimo rapporto tra qualità delle materie prime e prezzo onesto, l’elasticità degli orari e il personale esclusivamente argentino favoriscono l’immersione nei sapori, nella cultura e nel folklore tradizionali. E così fanno la musica – già il nome, Volver (tornare), evoca la celebre canzone di Carlos Gardel – l’arte e la danza, tra frequenti concerti dal vivo, esibizioni di tango e mostre pittoriche. Scegliere Volver, insomma, è regalarsi un viaggio gastronomico nel cuore dell’Argentina: come stare a Buenos Aires per una serata speciale. Aperti per tutto il periodo natalizio e a disposizione (su prenotazione) per feste private, i due locali torinesi saranno presto affiancati da altri indirizzi firmati Volver: Monica Galante, infatti, ha lanciato un servizio di franchising (numero verde 800172555) per esportare il format e amplificare il successo di un marchio ampiamente riconosciuto e apprezzato. Allora ‘buen provecho’ con Volver, per tornare a gustare anche nei prossimi dieci anni la più autentica cucina argentina.
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